I. INTRODUZIONE

I. INTRODUZIONE
Avviare un’attività imprenditoriale è un sogno di tante persone che, per le proprie attitudini, preferiscono “lavorare in proprio”, piuttosto che da dipendenti, e crearsi uno spazio nel mondo del lavoro. A volte rappresenta, invece, un’alternativa alla disoccupazione.
Ma come si fa ad avviare un’impresa? Quali requisiti occorrono? Quali variabili bisogna considerare quando si avvia una nuova attività? Quali e quanti sono gli adempimenti amministrativi e fiscali richiesti?
L’avvio di un’attività imprenditoriale necessita, in effetti, di una molteplicità di adempimenti che potrebbero scoraggiare, se non si possiede una buona dose di entusiasmo e spirito d’iniziativa.
Per esercitare diverse attività commerciali sono ancora richieste agli operatori economici licenze, autorizzazioni, concessioni, nulla-osta, iscrizioni alla Camera di Commercio e alle gestioni previdenziali, denunce al Repertorio Economico Amministrativo (REA), eccetera.
Dal punto di vista fiscale, la situazione, almeno per quanto riguarda l’avvio di una nuova attività, è molto più semplice: è sufficiente, infatti, comunicare l’inizio dell’attività all’Agenzia delle Entrate, facendosi attribuire la partita Iva, e scegliere il regime contabile più rispondente alla forma giuridica dell’impresa che si vuol intraprendere (individuale o societaria).
Questa guida vuol essere d’aiuto a tutti quelli che, volendo intraprendere un’attività autonoma, desiderano orientarsi nel mondo degli adempimenti fiscali ed avere così soluzioni ad alcune delle domande sopra indicate.
Avvertendo che tratteremo esclusivamente le problematiche fiscali connesse con l’avvio di piccole imprese (ditta individuale o società di persone), proveremo a fornire agli aspiranti imprenditori sia informazioni utili sulle agevolazioni sia le indicazioni necessarie per sfruttare appieno i vantaggi (non solo economici) che è possibile conseguire operando alcune scelte piuttosto che altre.
Per quanto riguarda gli adempimenti amministrativi necessari per lo svolgimento delle principali attività economiche, si può consultare la tabella in Appendice in cui abbiamo riportato quelli più importanti.
Sempre in Appendice, sono stati inseriti due moduli utilizzabili per richiedere la cancellazione di un protesto e la riabilitazione del debitore protestato, nell’ipotesi in cui dovesse verificarsi tale evento.

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