Sud, le nuove opportunità per i giovani

Sud, le nuove opportunità per i giovani

“Resto al Sud” e “Banca delle terre” sono le ultime misure prese dal Governo a favore dei giovani meridionali che saranno al centro dell’incontro che si terrà a Napoli, lunedì 27 novembre 2017.

L’appuntamento, promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, si svolgerà a Castel dell’Ovo, “Sala Italia”, dalle 10.00 alle 17.00.

I lavori saranno aperti dal Ministro De Vincenti, dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dal Sindaco Luigi De Magistris.

Seguirà l’intervento di Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia, con le testimonianze di imprenditori finanziati con le agevolazioni gestite dall’Agenzia. Poi due tavole rotonde, dedicate alle due misure, che vedranno la partecipazione di esperti, economisti, esponenti del mondo dell’associazionismo e del terzo settore.

In chiusura, il Ministro De Vincenti tirerà le fila del confronto attraverso le domande del Direttore de “Il Mattino” Alessandro Barbano, del Direttore de “Il Corriere del Mezzogiorno” Enzo D’Errico e del Responsabile della redazione di Napoli di “Repubblica” Ottavio Ragone.
http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/convegno-napoli-27-novembre.html

Inps, parte il reddito di inclusione. Dal primo dicembre via alle domande: fino a 485 euro al mese

Inps, parte il reddito di inclusione. Dal primo dicembre via alle domande: fino a 485 euro al mese

Parte il reddito di inclusione, la prima misura nazionale di contrasto alla povertà: dal primo dicembre – si legge in una circolare Inps – sarà possibile fare la domanda per la misura che oltre a un beneficio economico prevede un progetto personalizzato per la persona in situazione di bisogno. Il beneficio che in prima battuta riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza a quattro mesi dal parto e over 55 disoccupati avrà un tetto di 485 euro al mese (5.824,80 l’anno). Il REI, scrive l’Inps, viene concesso ai nuclei familiari in condizione di povertà, potrà essere erogato per un massimo di 18 mesi ed essere rinnovato per non più di 12 mesi solo dopo che siano passati sei mesi dal godimento della prestazione. La famiglia beneficiaria del REI deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione (a seconda di quanto volte non ci si presenti alla convocazione). Il REI è incompatibile con la fruizione della Naspi o di altri ammortizzatori sociali da parte di qualsiasi componente della famiglia. Il nucleo familiare deve avere un valore di Isee in corso di validità non superiore a 6.000 euro e un valore dell’Isre (indicatore reddituale dell’Isee) a fini REI non superiore a 3.000 euro. Inoltre oltre alla casa di abitazione non si può avere un patrimonio immobiliare superiore a 20.000 euro e uno mobiliare superiore a 10.000 euro (in caso di tre componenti). possono chiedere il reddito di inclusione i cittadini dell’Unione europea o gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno purché risiedano in italia in via continuativa da almeno due anni al momento di presentazione della domanda. L’importo del beneficio è in prima applicazione pari al massimo a 485 euro mensili (in caso di almeno cinque componenti) ma potrebbe aumentare l’anno prossimo a fronte di risorse ulteriori che dovrebbero essere stanziate nella legge di bilancio fino a 540 euro. Il beneficio economico è erogato – dice l’Inps – per il tramite della carta acquisti ridenominata carta REI che consente anche prelievi di contante entro la metà dell’importo massimo attribuito. La carta viene concessa dalle poste. La domanda dovrà essere presentata presso i comuni o altri punti di accesso indentificati dai comuni stessi. I comuni comunicano le informazioni contenute nelle domande all’Inps entro 15 giorni dalla ricezione della domanda. L’Inps verifica le condizioni del possesso dei requisiti entro cinque giorni. In  caso di esito positivo l’istituto riconosce il REI a condizione che sia firmato il progetto personalizzato.

Sorgente: Inps, parte il reddito di inclusione. Dal primo dicembre via alle domande: fino a 485 euro al mese

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