Prosegue l’attività dell’assessore regionale alle Attività Produttive, on. Francesco Sulla, a sostegno delle aziende e degli artigiani calabresi, con l’avvio di due strumenti (i primi due dei 50 interventi previsti dalla Regione Calabria tra le misure per fronteggiare la crisi economica) che mettono a disposizione circa 30 milioni di euro per le attività produttive.

Il primo strumento riguarda il rifinanziamento con ulteriori 10 milioni di euro (attraverso la legge 949/52) di contributi alle imprese artigiane e alla microimpresa per acquisto, ampliamento, ammodernamento di fabbricati, per l’acquisto del suolo finalizzato all’ampliamento di fabbricati esistenti, acquisto di attrezzature, software, sistemi di certificazione della qualità aziendale, investimenti per l’innovazione tecnologica o commerciale ed altre tipologie di spese ammissibili.
Visti i positivi risultati ottenuti con il bando precedente, l’assessore ne ha promosso il rifinanziamento e la Giunta regionale ha approvato le direttive di attuazione, che hanno già ricevuto il parere della competente commissione consiliare, espressasi con procedura d’urgenza. Vengono riconfermate le agevolazioni in conto interesse e i contributi in conto scorte, ma si aggiunge la rilevante novità delle agevolazioni in conto capitale fino al 30% dell’investimento.
Il secondo strumento mette a disposizione di tutte le imprese, operanti in vari settori, una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro (attraverso la legge 598/94) con la quale si punta a dare risposta ad un settore trascurato come il commercio, le cui imprese – grazie a questa misura – potranno innanzi tutto trovare agevolazioni nel consolidamento dei debiti, con la possibilità di crearsi liquidità dilazionando il proprio debito nel tempo, con garanzia e contributo della Regione.
Questo provvedimento offre una ulteriore possibilità anche a tante aziende che avevano partecipato al bando sui Pacchetti integrati di agevolazione (PIA) e che non hanno trovato risposte in quella circostanza. Anche questo provvedimento ha seguito lo stesso iter del precedente.
I settori di attività ammissibili sono l’estrazione di minerali, le attività manifatturiere, agro-industriali e quelle operanti nei settori della produzione e distribuzione di energia, gas e acqua, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio e numerose altre attività.
I due strumenti finanziari concluderanno il proprio iter con la pubblicazione dei bandi prevista per fine mese e l’assessorato procederà, come in precedenti occasioni, a presentarli in tutte le province calabresi per dare indicazioni e chiarimenti a imprenditori, associazioni di categoria e consulenti.
L’assessore regionale Sulla ha espresso grande soddisfazione per la definizione di queste nuove opportunità con le quali si prosegue nella strada di andare incontro alle esigenze delle aziende calabresi.
Dopo aver sbloccato le pratiche ferme dal 2003 e aver portato a compimento l’esame ed il finanziamento delle pratiche relative al 2008, secondo un ritmo mai registrato in Calabria, tutto è pronto per soddisfare le nuove richieste degli artigiani e delle microimprese con la legge 949 e anche delle altre imprese, a partire da quelle commerciali, con la legge 598.
E intanto è a buon punto anche l’iter del bando sull’imprenditoria giovanile.